Mostra in corso

Museo FRaC. Ipotesi per la descrizione di un paesaggio #1.

Dall’emozione intima al contesto urbano: Il Museo-FRaC Baronissi esplora le nuove frontiere della dimensione contemporanea.

Dal 28 maggio al 12 luglio 2026, la Galleria dei Frati presso il Museo-FRaC Baronissi ha il piacere di ospitare l’esposizione Ipotesi per la descrizione di un paesaggio #1.

Ideato dal direttore artistico Pasquale Ruocco, l’evento rappresenta il primo capitolo di un ciclo pluriennale dedicato alla riflessione sul tema del paesaggio nella sua dimensione contemporanea, sviluppato a partire dallo straordinario patrimonio della collezione permanente del museo.

La mostra propone un affascinante confronto tra molteplici interpretazioni del paesaggio, sia sul piano concettuale che linguistico, fondendo pittura, disegno, fotografia e scultura. Il percorso espositivo guida il visitatore dalle letture più emotive e intime a quelle più analitiche, abbracciando implicazioni naturalistiche ed ecologiche, fino alle più moderne sensibilità verso il contesto urbano.

In mostra sarà possibile ammirare le opere di: Michele Attianese, Paolo Bini, Antonio Davide, Paolo De Santoli, Franco Fossa, Ico Gasparri, Nicola Guarino, Salvatore Liguori, Salvatore Lovaglio, Michele Peri, Marco Rinaldi e Paola Setaro, Errico Ruotolo, Peter Ruta, Giovanni Tesauro e Sergio Vecchio.

La presentazione ufficiale e la preview di Visionaire

L’11 giugno alle ore 18:00 si terrà la presentazione ufficiale della mostra. Interverranno per l’occasione la Sindaca Anna Petta e il Direttore del Museo Pasquale Ruocco, i quali illustreranno ai visitatori il valore della collezione patrimonio del FRaC.

Durante questo speciale appuntamento, verrà annunciata ufficialmente la quinta edizione di Visionnaire, la prestigiosa rassegna estiva dedicata al cinema documentario, in programma tra i mesi di agosto e settembre. La serata dell’11 giugno si arricchirà con la restituzione al pubblico di due produzioni sviluppate proprio all’interno del progetto Visionnaire:

  • La proiezione de Il custode, un cortometraggio diretto da Francesco Cerrone e nato dal laboratorio di produzione cinematografica Dall’idea allo schermo. L’opera esplora il paradosso di un custode che finisce per diventare prigioniero delle stesse opere che è chiamato a sorvegliare.
  • Una coinvolgente performance teatrale dell’attore napoletano Ivano Bruner, risultato di una recente residenza ospitata dal FRaC. Sulla scena, l’artista dialogherà con le ombre e i fantasmi del proprio lavoro, viaggiando attraverso i diversi stadi della coscienza umana con l’ausilio di frammenti tratti dal repertorio classico e contemporaneo.

Entrambe queste opere sono accomunate dalla straordinaria capacità di relazionarsi con gli spazi del museo, interpretandoli non solo come luoghi fisici, ma soprattutto nella loro accezione psicologica ed emotiva.

Le Voci dei Protagonisti

Anna Petta, Sindaca di Baronissi: «Il Museo-FRaC Baronissi è un patrimonio culturale che l’Amministrazione sostiene con convinzione. In questi anni la collezione museale si è ampliata: circa mille opere che lasciano l’impronta del percorso tracciato dal FRaC fin dalla sua fondazione e che ritorna fruibile per la Città. Siamo molto orgogliosi: la nostra missione è valorizzare il nostro patrimonio e i nostri beni culturali, anche grazie alla sinergia con la nuova direzione del Museo. Il Fondo Regionale per l’Arte Contemporanea non è entità statica, ma dinamica e in relazione con il territorio e i giovani. La mostra Ipotesi per la descrizione di un paesaggio #1 inaugura un ciclo di esposizioni e dimostra come una collezione pubblica possa essere uno strumento vivo, capace di generare pensiero e aprirsi al confronto. Siamo lieti che questo percorso prenda avvio dalle opere del museo stesso: significa restituire alla cittadinanza ciò che le appartiene, in una forma rinnovata

Pasquale Ruocco, Direttore Artistico Museo-FRaC: «Con questo evento si presentano due tracce di quella che sarà la programmazione del museo. Da un lato la conferma di Visionnaire – Narrazioni tra cinema documentario e teatro, la fortunata rassegna curata da Andrea Avagliano, giunta alla sua quinta edizione, che costituisce un caposaldo della programmazione estiva del FRaC ; dall’altro Ipotesi per una descrizione del paesaggio. Un progetto, ispirato all’omonimo testo di Italo Calvino, che punta ad un’ampia riflessione sul tema del paesaggio nel contesto contemporaneo. Un percorso che prende le mosse da una selezione di opere della collezione permanente, spaziando da visioni più tradizionali, come quelle per esempio di Salvatore Liguori o Peter Ruta, a riflessioni meno convenzionali come quelle condotte da Antonio Davide a partire dagli anni Settanta

Info Pratiche e Contatti
  • Periodo di apertura: La mostra è visitabile dal 28 maggio al 12 luglio 2026.
  • Sede: Galleria dei Frati, Museo-FRaC Baronissi. L’indirizzo è Convento Francescano SS. Trinità, 84081 – Baronissi.
  • Orari d’ingresso:
    • Lunedì e giovedì: ore 15:30 – 17:30.
    • Martedì: ore 11:00 – 13:00.
    • Venerdì: ore 11:00 – 13:00 e ore 17:00 – 20:00.
    • Sabato e domenica: ore 17:00 – 20:00.
    • Giorni Festivi: ore 10:00 – 13:00 e ore 17:00 – 21:00.

Dove siamo: Via Convento Francescano, 84081 – Baronissi (SA)

  • Social FRaC: Per restare sempre aggiornati è possibile seguire la pagina ufficiale Instagram @museofrac o la pagina Facebook @FRaCBaronissi.
  • Contatti istituzionali: Comune di Baronissi (Settore Affari Generali ed Amministrazione Strategica – Servizi alla Persona) telefono: 089 828209, fax: 089 828217. Email: cultura@comune.baronissi.sa.it. Sito web del Comune: www.comune.baronissi.sa.it.

Organizzazione a cura dell’Associazione Culturale TUTTISUONATI. Email: prenotazionefrac@tuttisuonati.com.
Sito web associazione: www.tuttisuonati.com.